Piano piano , come dicono i Greci, procede questa settima estate greca.

Dopo la partenza di Matteo e Bianca il mese di luglio è trascorso tra baie e porticcioli in parte già noti in parte che non conoscevamo, approfittando del meteo stabile e in compagnia di Tiziana e Dante che con “Aria di festa”, storico Tagudo costruito da Giovanni Sigovich millanta anni fa, erano giunti anche quest’anno nelle Ioniche.

Abbiamo così potuto apprezzare nuovamente oltre alla loro cucina anche il buon gusto di questo popolo che riesce ancora a stupirci e che ben si sintetizza in questa foto:

Le giornate sono così passate tra brevi veleggiate , bagni e cenette in taverne tipiche.

Abbiamo visitato porti nuovi , come quello di Sami sull’isola di Cefalonia,
Sami

e rivisto isole note ma in grado sempre di stupirci come Zante in cui grazie al navigatore che ci aveva fatto sbagliare strada ci siamo ritrovati in un uliveto millenario…..


Questa foto è per dimostrare la vetusta dei soggetti…
Salutati a Zante Tiziana e Dante, noi abbiamo proseguito verso sud e, costeggiando il Peloponneso, siamo arrivati a Kalamata con l’intento di trascorrervi tutto il mese di agosto lontani dalla bolgia Italica che invade le Ioniche….

A Kalamata oltre al gran caldo , combattuto grazie al mio super pinguino che spara aria fredda in dinette, abbiamo ritrovato i nostri vecchi amici soprattutto quello della taverna che ci ha accolto con una psarosoupa favolosa accompagnata da baccalà fritto , al fornaio , al macellaio ecc.
Avendo tanti giorni da trascorrere e per soddisfare il nostro insaziabile desiderio di conoscenza abbiamo affittato una macchina e siamo andati a visitare un sito archeologico qui vicino e non troppo noto: l’antica Messene.
È stata una piacevole sorpresa : circondata da mura ciclopiche, adagiata sul fianco della montagna , tra ulivi , fichi e fichi d’India, con pochi visitatori mostrava i resti di un grande teatro, una enorme agora, due templi, il santuario di Asclepio con un piccolo teatro , la palestra ed uno spettacolare Stadio.


La porta di ingresso e le mura di difesa.

Il teatro e l’agorá


Il santuario di Asclepio  col teatro ( sala anatomica?)

e questo è lo stadio con la palestra: spettacolare ….vero?

Annunci